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Famiglia Nazareth: MISSION : Lavoro e Scuola : Parole senza tempo :

( Dagli scritti di Padre Piamarta)

1. La perfezione di questa vita consiste nel voler avanzare sempre, senza stancarsi. Il vero cristiano crede di non essere mai arrivato al termine dei suoi sforzi, ha sempre fame e sete di giustizia, perché non si mette al servizio di Dio per un anno, ma per tutta la vita.
2. Noi vogliamo imparare ad agire guardando solo a Dio, che dobbiamo vedere riflesso ed impresso in ogni nostro prossimo. La ricompensa? E’ lui! “Io sarò la tua grande ricompensa!” ci dice il Signore.
3. Quando comprendiamo il piano di Dio, dobbiamo abbracciarlo generosamente e portare avanti l’opera con coraggio e costanza per impegnarci all’esito dell’impresa come piace al Signore.
4. Mi pare che il salario non possa giudicarsi giusto se non assicura un “pane umano”, cioè una vita degna dell’uomo. Ora che cosa è necessario perché una vita sia “degna dell’uomo”? Che abbia cibo sufficiente e sano; che abbia una casa pulita e arieggiata; che abbia vestiti convenienti al suo stato di vita, per sé e per la sua famiglia; che possa mettere da parte qualcosa, prevenire il futuro, facendo i possibili risparmi in una vita temperatissima.
5. Tutto il genere umano è sottoposto alla legge della fatica. Anche San Paolo lavorava per guadagnarsi il cibo, e non aspettava che il Signore glielo mandasse attraverso gli angeli.
6. Bisogna studiare, bisogna lavorare con pertinacia indefessa. Sì, lavorare anche gratuitamente per imparare, per fare pratica, per farsi conoscere. Il lavoro è la sola cosa per cui una persona che si impegna possa dire di non aver vissuta invano e sterilmente.
7. A chi lavora con impegno, si presentano occasioni, fatti, conoscenza che sono le più importanti raccomandazioni per trovare un impiego. Chi invece non lavora, non si sa nemmeno se esita, perché mancano le sue opere e certo non gli arriva la fortuna per un futuro migliore.
8. L’abbondanza di beni temporali di solito è una consigliera di peccato. Ci gonfia, ci rende orgogliosi, ci incatena ai beni che passano e ci rende sempre più cupidi di questi beni terreni. Come la salute è il fine che i medici vogliono raggiungere attraverso le medicine, così il cristiano sa che ricchezza, onori e bellezza sono solo mezzi per raggiungere la vera vita.