
"Il vero cristiano crede di non essere mai arrivato al termine dei suoi sforzi, ha sempre fame e sete di giustizia, perché non si mette al servizio di Dio per un anno, ma per tutta la vita."
"Quando comprendiamo il piano di Dio, dobbiamo abbracciarlo generosamente e portare avanti l’opera con coraggio e costanza per impegnarci all’esito dell’impresa come piace al Signore."
"Bisogna studiare, bisogna lavorare con pertinacia indefessa. Sì, lavorare anche gratuitamente per imparare, per fare pratica, per farsi conoscere. Il lavoro è la sola cosa per cui una persona che si impegna possa dire di non aver vissuta invano e sterilmente."
"A chi lavora con impegno si presentano occasioni, fatti, conoscenze che sono le più importanti raccomandazioni per trovare un impiego. Chi invece non lavora, non si sa nemmeno se esista, perché mancano le sue opere e certo non gli arriva la fortuna per un futuro migliore."
"L’abbondanza di beni temporali di solito è una consigliera di peccato. Ci gonfia, ci rende orgogliosi, ci incatena ai beni che passano e ci rende sempre più cupidi di questi beni terreni. Come la salute è il fine che i medici vogliono raggiungere attraverso le medicine, così il cristiano sa che ricchezza, onori e bellezza sono solo mezzi per raggiungere la vera vita."
P. Giovanni Piamarta